Si parte alla destra della stazione della cabinovia della Magnolta, proprio dove arriva la pista sotto le cabine che partono. Si passa presso Le Foppe e, senza entrare nella pista, si raggiunge la strada che viene da Aprica alta, dal Percorso vita. La pista da sci, che si sfiora, si lascia sulla sinistra (nel senso di marcia). Qui ci si inoltra nel bosco, sulla destra, per un lungo tratto trasversale. Superata una S si arriva alla "Corna Alta". Da lì la carrareccia fa una curva a sinistra e dopo un tratto trasversale inverso, prima di raggiungere la pista nei pressi dell'inizio dello ski-lift della Magnolta, si lascia la strada carrareccia (cartello indicatore con raccomandazione di percorrere il tracciato solo in salita perchè pericoloso in discesa) per girare a destra e prendere il sentiero (di qui tutti segnavia bianco-azzurri) che entra nel bosco. Si percorre con un lungo traverso ed alcuni zig zag il bosco, si supera un canalino grazie a tronchi posti appositamente, si arriva a spazi aperti dopo anche un invito a girare a sinistra per non trovarsi di fronte a un burrone. Prima di una breve discesa vi è una indicazione "Magnolta" con un sentiero che in qualche minuto porta alla stazione di arrivo della cabinovia Magnolta. Questa è la prima uscita da quando si è imboccato il sentiero. Effettuando la breve discesa si esc epoi dal bosco per percorrere spazi aperti con vista delle piste e una baita, la casetta dei cacciatori.Il percorso continua sulla destra per giungere, nel bosco adiacente la pista, all'arrivo della seggiovia. La discesa è per la pista.
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| L'inizio avviene alla partenza della cabinovia Magnolta, sulla destra verso la cascina |
dopo un breve tatto nel bosco vi è un piano verso destra (destra e sinistra sempre nella direzione di marcia) che mira ad un'altra cascina: prima della quale si gira a sinistra . |
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| si raggiunge subito la carrareccia che arriva da Aprica; a sinistra si vede la pista di discesa. Si imbocca sulla destra la carrareccia e si segue per lungo tratto, verso ovest |
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| Il percorso è segnalato con targhette bianco-azzurre e inizialmente coincide con il sentiero GVO: grande Via delle Orobie |
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| si incontrano altre cascine che si lasciano sulla destra |
qui il punto del tornante a sinistra che fa l'inversione della marcia verso est |
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| Qui si lascia la carrareccia, che dopo poco incrocia la pista, per chi desiderasse non continuare, ed inizia il sentiero percorribile solo in salita che ha come prima via di fuga l'arrivo della cabinovia Magnolta |
Qui il passaggio di un canalino che è stato facilitato da un ponticello di tronchi addossati al pendio |
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| alcuni tratti aperti |
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| cartello e indicazioni di non inoltrarsi di fronte poichè vi è un salto di roccia |
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| si esce sui pendii della Va lBelviso, si vede la "casa dei cacciatori" e la seggiovia Magnolta |
Ecco il Maestro, ideatore del tracciato |
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| Si prosegue sulla destra |
Atleti in allenamento: il percorso è molto adatto ed anche molto frequentato da sciapinisti in allenamento |
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| ultimo tratto nel bosco |
Arrivo: coincide con l'arrivo della seggiovia. Vi è un casottello per la partenza di gare da sci |
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