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| indicazioni alle Bratte basse |
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| il sentiero 338 è ben segnalato |
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| al Roccolo |
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Partendo da San Pietro, si imbocca, dalla pista di discesa del Baradello dove viene raggiunta da quella del Palabione che passa appena sopra ai campetti dove vi è un ponte che arriva dalla strada che sale in Aprica "vecchia", la strada che porta alle Bratte Basse e che rimane al di sotto della pista del Baradello. Da qui, sfiorando la pista, si gira a sinistra e si imbocca il sentiero 338 che porta, al Roccolo, quindi allo Zappello dell'asino. Per raggiungere lo Zappello dal Roccolo tutto il sentiero è nel bosco, vi è dapprima un traverso che porta allo spartiacque di Valle di Campovecchio; da qui, cioè dal roccolo, si sale sempre sulla cresta, sentiero 122 ben segnalato, sino ad arrivare sopra la stazione di arrivo della nuova funivia del Baradello. Qui vi è un rosone segnaletico ed un panorama su tutta la valle di Campovecchio
.Se si desidera si può terminare la salita al roccolo e da qui, invece che salire per cresta, si scende per cresta e poco dopo si raggiunge Malga Premalt. Sempre con ciaspole, se vi è neve, si segue la strada carrareccia che scende e che raggiunge la Colonia, da qui in poco tempo si raggiunge su strada percorsa da auto il punto di partenza (2 Km). La Malga Premalt si raggiunge anche da una strada che si imbocca subito a lato di una casa alle Bratte basse 10 metri prima di prendere il sentiero 338.
Precauzioni: la strada iniziale di solito è battuta dalle motoslitte. Il sentiero è battuto solo se è già passato qualcuno; una volta imboccato il sentiero che sale dal Roccolo è meglio percorrerlo sino in cima in quanto non vi sono vie di fuga. L'unica è a 1920 m quando si vede la pista da sci sulla destra.
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| La carrareccia che arriva alla Magnolta parte dalla strada panoramica che attraversa l'Aprica. Si può raggiungere, per non attraversare la pista, dalla strada che inizia dopo la partenza della ovovia della Magnolta e che passa presso Le Foppe ed arriva a sfiorare la pista da sci. Qui ci si inoltra nel bosco, sulla destra, per un lungo tratto trasversale. Superata una S si arriva alla "Corna Alta". Da lì la carrareccia fa una curva a sinistra e dopo un tratto trasversale inverso si sbuca di nuovo sulla pista nei pressi dell'inizio dello ski-lift della Magnolta. Per non attraversare la pista si può, poco prima di arrivare alla pista, salire il pendio aperto, vedi la foto, che porta alla parte superiore della pista. Tenendosi sulla destra, a distanza dall'area sciabile, si arriva alla Magnolta. |